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FOTOVOLTAICO
E’ importante far notare come, dal punto di
vista sociale, gli impianti fotovoltaici
riducano la domanda di energia da altre fonti
tradizionali contribuendo alla riduzione
dell'inquinamento atmosferico (emissioni di
anidride carbonica generate altrimenti dalle
centrali termoelettriche). L'emissione di
anidride carbonica "evitata" ogni anno è
facilmente calcolabile. E' sufficiente
moltiplicare il valore di energia elettrica
prodotta dall'impianto fotovoltaico per il
fattore del mix elettrico italiano (0,531 Kg
Ci2/kWhel).
L’impianto fotovoltaico VDS consente di ridurre
le emissioni di ben 628,2 chili di Co2 all’anno,
secondo la formula:
11680 kWhel/kWp x 0,531 Kg = 620,2 Kg Co2
Moltiplicando poi l'anidride carbonica "evitata"
ogni anno per l'intera vita dell'impianto
fotovoltaico, che è stimata in 30 anni, si
ottiene il vantaggio sociale complessivo. Nel
nostro caso, l'impianto fotovoltaico durante la
sua vita "eviterà" la produzione di 18846 Kg di
Co2 e faciliterà in questo modo il rispetto del
Protocollo di Kyoto.
VDS, grazie alla preziosa consulenza di
Ecoenergiambiente, società che ha
realizzato l’impianto, ha fatto sì che anche
l’impatto sul paesaggio fosse minimo. La
modularità dei pannelli solari ha consentito di
integrare i moduli all’interno della superficie
esistente del tetto. L'impatto ambientale e
paesaggistico risulta pertanto nullo.
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